Il 25 marzo 2026, il laboratorio di storia del Majorana ha ospitato un’edizione memorabile del Dantedì, trasformando lo studio della Divina Commedia in un’esperienza sensoriale e tecnologica. Al centro dell’evento, uno spettacolare modello 3D dell’universo dantesco, realizzato con maestria dall’ alunna Sara Agostino unitamente ad un gruppo di ragazzi, presso il laboratorio artistico. L’opera è stata resa interattiva grazie a specifici QR code: inquadrandoli, è stato possibile ascoltare le voci degli studenti che leggevano i passi più celebri sia in italiano che in inglese, abbattendo ogni barriera linguistica.
Questo progetto di inclusione e creatività è stato possibile grazie alla guida dei docenti di sostegno, i professori Manuele Brugognone, Valentina Trotta e Alessandra Dicitore, che hanno saputo coniugare letteratura e innovazione digitale. L’iniziativa ha dimostrato come la tecnologia possa rendere vivi i classici, permettendo a tutta la comunità scolastica di “riveder le stelle” attraverso gli occhi e le voci dei nostri ragazzi.









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