Teatro al Giorgi

TEATRO. . . (non antro tetro ma scoperta dell’altro che è in te)

 

gruppo del teatro

Spettatori a teatro di sera : per il triennio ed occasionalmente classi seconde, appuntamento al teatro di Genova.

E’ ormai da anni che studenti del Giorgi frequentano abitualmente le serali del Teatro della Corte e del Duse. Partiti da uno sparuto gruppo di volontari della sofferenza, sono ormai venti / trenta studenti che assistono abitualmente a diversi spettacoli del cartellone, con estremo interesse e soprattutto senza guardare il cellulare ogni cinque minuti.
L’anno scorso il Giorgi ha partecipato a ben undici spettacoli… E quest’anno vuole battere il record. Infatti sono stati scelti tredici titoli da proporre all’attenzione dei ragazzi. Sono già stati prenotati gli spettacoli del 30 ottobre (“Aspettando Godot”) e del 12 novembre (“La bottega del caffè"). Prossimi appuntamenti sono fissati per il 18 (Cyrano) ed il 25 novembre (Bollocks).
Vi è  ormai una fattiva collaborazione tra la nostra scuola ed il teatro di Genova, anche grazie alla grande professionalità della signora Alessandra Balestra, dell’Ufficio Relazioni Esterne, che favorisce in ogni modo la nostra partecipazione agli spettacoli ed ha anche permesso la presenza nella nostra scuola di attori di compagnie teatrali per un forum con i ragazzi sullo spettacolo a cui hanno assistito. Una di queste compagnie, la giovane “Nim” (neuroni in movimento) ha ormai un rapporto privilegiato con la nostra scuola. Segnaliamo infine che il Giorgi ha ricevuto l’anno scorso dalla direzione del Teatro di Genova una lettera di elogio e ringraziamento per l’assidua e composta partecipazione agli spettacoli.

Non solo spettatori : il teatro nelle nostre mani…. nella nostra voce.


Il Teatro è ormai una caratteristica distintiva dell’Itis Giorgi e speriamo di riuscire a  trasmettere questo benefico virus anche ai nostri “cugini di appartenenza” del Majorana. In breve … cosa facciamo?
Da anni partecipiamo al Progetto “La storia in gioco” patrocinato dal Teatro della Tosse e dalla Provincia. Da gennaio un regista collabora con noi all’allestimento di uno spettacolo, che  ogni anno viene rappresentato verso fine maggio al Teatro della Tosse…. I testi con cui si confrontano i nostri ragazzi non sono dei più semplici… (alcuni titoli da cui sono stati tratti gli spettacoli: Odissea, Orlando Furioso, la Metamorfosi) e quest’anno “Poeti vs cantautori genovesi ed i diritti umani!” Tuttavia gli studenti ( una ventina di varie classi del biennio e del triennio) si sono ogni anno gettati a capofitto in questa sfida, vivendo sempre un’esperienza entusiasmante…che ha avuto il suo culmine nelle varie rappresentazioni in teatri gremiti da oltre cinquecento persone: adrenalina a mille, incredibile forza recitativa d’insieme e soprattutto una splendida coesione tra tutti i ragazzi del gruppo…insomma sempre un successo.
Al di là però del risultato, che è stato sempre esaltante,è stato il percorso formativo, ed umano la nostra carta vincente: ragazzi di quinta e ragazzi di prima, hanno lavorato gomito a gomito, interagendo in maniera splendida: le età diverse non hanno avuto più alcun peso. Il gruppo è cresciuto incontro dopo incontro, unito, attraverso la costruzione di uno spettacolo, nella scoperta di sé e dell’altro.
Nelle nostre fatiche siamo stati indubbiamente aiutati dalla professionalità ed umanità del regista Gianni Masella, che ha sempre curato gli spettacoli, in modo che emergessero le qualità di ognuno e nello stesso tempo si avvertisse la gioiosità del lavoro in team.
Negli ultimi anni il progetto è iniziato ad ottobre, con un laboratorio propedeutico, quest’anno invece con i ragazzi del corso scorso, pervasi da follia, proveremo a preparare per Natale “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare… ce la faremo? Boh il tempo è pochino…. ma ci proveremo…
Segnaliamo infine che da anni partecipiamo anche al festival teatrale di Borgio Verezzi “Ragazzi sul palco”, è una giornata davvero intensa che contribuisce alla coesione del gruppo… Da gennaio aspettiamo qualcuno che voglia condividere con noi quest’ esperienza unica….Provare per credere!


Prof. Enrico Tacchino